Le donne nere più potenti del mondo

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16.giugno.2013 · La classifica di Forbes delle donne più influenti mette in evidenza undici personalità femminili nere che hanno contato di più nel 2013.

Chi sono le donne nere più importanti del mondo? La rivista americana Forbes, conosciuta per le classifiche delle personalità e delle imprese, ora pubblica la lista delle donne nere più influenti.

Tra le 100 donne più potenti, undici sono nere e tre sono africane.

In politica, nei media o nelle arti, alla guida di impirtanti aziende o in capo ad organizzazioni umanitarie, le donne nere accedono sempre più spesso a posizioni di alta responsabilità e sono le prinicipali attrici di importanti progressi sociali insieme alle loro consorelle del mondo arabo.

Le stars

Non sorprende che sia la prima donna d’America ad occupare il primo posto della classifica di Forbes. Michelle Obama, che, secondo alcuni commenti, è molto più popolare di suo marito, si è fatta notare per la sua lotta contro l’obesità infantile e i suoi sforzi per la promozione di un’alimentazione sana.

Colei che detiene il secondo posto viene dal mondo dei media. L’animatrice Oprah Winfreyè il capo del suo stesso canale via cavo che, dopo gli inizi non proprio esaltanti, sembra aver trovato la propria velocità di crociera. «Oprah, il magnate dei media» s’impegna molto nel no profit: ha investito infatti più di 100 milioni di dollari nell’educazione delle ragazze in Sudafrica.

Altra star afroamericana in prima fila è la cantante Beyoncé. Tra la sua linea di moda, i suoi contratti pubblicitari e le sue vendite di dischi, la diva Rn’b ha di che far parlare di se’ con i suoi 17 Grammys.

I capi d’impresa
Anche le grandi dirigenti aziendali trovano posto nella classifica di Forbes. Titolare di un master d’ingegneria meccanica, Ursula Burns entra a far parte della Xerox come stagista nel 1980… per poi diventarne amministratore delegato (AD) nel 2009. Rosalind Brewer, AD di Sam’s Club e dei supermercati Wal-Mart, è un «gigante» della grande distribuzione.

Anche nelle organizzazioni no profit e umanitarie le donne nere riescono a farsi notare ai vertici. Forbes cita tre donne: Risa Lavizzo-Mourey, in testa alla più grande fondazione d’assicurazione sulla salute degli Stati Uniti, dal 2003, Helene Gayle, che presiede l’organizzazione CARE per la lotta contro la povertà in più di 80 paesi e infine, Ertharin Cousin, che dirige più di 15.000 persone nell’ambito del programma di aiuti alimentari dell’ONU.

Le politiche
Le donne africane ottengono un posto di prima scelta nella lista di Forbes. Si distinguono soprattutto nell’arena politica. Ellen Johnson Sirleaf è la prima donna eletta a suffragio universale in uno stato africano. Nel 2011 ha ricevuto il premio Nobel per la pace ed è stata investita di un secondo mandato nel 2012.

La seconda donna a diventare presidente in Africa è Joyce Banda che guida il Malawi dopo la morte del presidente in carica nell’aprile del 2012, anche se le sue decisioni economiche sono controverse in quel paese fortemente colpito dalla povertà. Infine, Forbes cita ancheNgozi Okonjo-Iweala, la ministra delle finanze della Nigeria che è riuscita a far salire del 6,5% il PIL del paese tra il 2011 e il 2012.

Foto: Michelle Obama in visita in una scuola artistica a Washington nel maggio del 2013

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